Fasi Diplomatiche 2007

 

 


Home
Faq
Avvertenze

 

 

10 Gennaio

USA: Il Presidente degli USA, Bush, durante il discorso alla nazione  sull’Iraq, con riferimento ai rapporti con l'Iran ha affermato:
Il successo in Iraq esige anche la difesa della sua integrità territoriale e la stabilizzazione della regione contro la sfida estremista. Tutto ciò inizia con la necessità di affrontare l’Iran e la Siria. Questi due regimi permettono ai terroristi e ai ribelli di utilizzare il proprio territorio per entrare e uscire dall’Iraq. L’Iran fornisce il sostegno materiale per gli attacchi contro i soldati americani. Noi ostacoleremo gli attacchi contro le nostre forze. Interromperemo il flusso di aiuti dall’Iran e dalla Siria. Andremo a stanare e distruggere le reti che forniscono armi avanzate e addestramento ai nostri nemici in Iraq. Stiamo prendendo altre misure al fine di incrementare la sicurezza in Iraq e proteggere gli interessi americani in medio oriente. Recentemente, ho ordinato il dispiegamento di un altro gruppo di portaerei nella zona. Aumenteremo la condivisione dell’intelligence e dispiegheremo sistemi di difesa antiaerea Patriot per tranquillizzare i nostri amici e alleati. Collaboreremo con i governi di Turchia e Iraq al fine di aiutarli a risolvere i problemi lungo le rispettive frontiere. Lavoreremo poi insieme ad altri per impedire che l’Iran acquisisca armamenti nucleari e conquisti il predominio sulla regione.
fonte: usembassy (ilfoglio)

12 (23) Gennaio

IAEA: Il Direttore Generale dell'Agenzia Internazinale per l'Energia Atomica (IAEA), Elbaradei rilascia un'intervista al Newsweek Magazine. In essa si legge, fra l'altro che: 
- non può affermare, ma nemmeno escludere, che l'Iran stia conducendo un programma per la costruzione di armi nucleari;
- occorre una rivisitazione del TNP, perchè le attuali regole consentono all'Iran di compiere quanto sta facendo.

Per leggere l'intervista sul sito dell'IAEA clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione clicca qui

02 Febbraio

L'Iran fa visitare l'impianto di Isfahan dove viene realizzato un prodotto intermedio dell'Uranio, che una volta arrichito dovrebbe servitre per la produzione di energia elettrica
Notizie ufficiose riportano che nell'Impianto di Natanz sta continuando l'attività nucleare. In questo sito l'Iran prevede di installare 3000 centrifughe nucleari

fonte: repubblica; arabmonitor 01; arabmonitor 02

Italia: Il Ministro D'alema nel suo discorso tenuto a Tokio in occasione del... ha detto, fra l'altro, che:
Sul piano piu' generale, rimane per noi prioritaria l'esigenza di continuare a preservare l' autorità e l' integrità del TNP, le garanzie dell' AIEA e di favorire l'entrata in vigore del Trattato sul bando degli esperimenti nucleari (CTBT).

Sono inoltre convinto che Italia e Giappone possano condurre un'iniziativa comune per la battaglia contro la proliferazione nucleare, che deve basarsi sul rilancio del senso del TNP.

19-20-21 Febbraio

19/02: IAEA: A Vienna si è tenuto un colloquio tra il capo negoziatore iraniano, Ali Larijani, e il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Mohammed el Baradei. 
20/02 Iran: Il presidente dell'Iran ha affermato che non saranno sospese le attività nucleari. Ha detto:
"Giustizia vuole che coloro che vogliono intavolare un negoziato con noi fermino il loro programma di arricchimento nucleare"
(...)
"L'importanza di questa tecnologia è dimostrata dalla durezza dell'opposizione al nostro programma da parte delle potenze corrotte".
BBC:La Bbconline rivela che gli Stati Uniti hanno preparato un piano di attacco all'Iran, nel caso i negoziati fallissero. Gli USA smentiscono.

21/02 Italia: Il Ministro degli affari Esteri D'Alema in occasione delle comunicazioni sulle linee di politica estera al Parlamento ha riferito il seguente indirizzo con riferimento al caso Iran:
Infine, la diplomazia italiana sta applicando le sanzioni all'Iran, decise nel dicembre scorso dal Consiglio di sicurezza, secondo il regolamento europeo approvato il 12 febbraio scorso nel Consiglio affari generali. L'Italia non si sottrae alle sue responsabilità, ma ritiene anche che per raggiungere risultati effettivi sia indispensabile tenere unito il fronte dei Paesi membri del Consiglio di sicurezza. È l'unica vera pressione politica che potrebbe spingere l'Iran a riprendere il negoziato. Come ha dimostrato il caso della Corea del Nord, un'impostazione negoziale efficace può anche produrre risultati importanti, come la rinuncia all'ambizione nucleare. 
Oggi riceveremo a Roma il capo dei negoziatori iraniani, Ali Larijani, e torneremo ad insistere con lui per chiedere all'Iran un gesto aperto e ragionevole di adesione alle richieste della comunità internazionale. Tuttavia, è evidente all'indomani delle vicende della Corea del Nord e dell'Iran (che è in pieno svolgimento), che ci troviamo di fronte ad un problema più generale, alla necessità cioè di rilanciare una strategia complessiva di non proliferazione e di riduzione degli arsenali nucleari.

fonte: rainews24;tgcom;governo

22-23 Febbraio

ONU:60 gioni fa è stata adottata la risoluzione 1737/06 dell'ONU che fissava delle misure restrittive nei confronti dell'Iran. Per l'odierna  data del 22/02/07, la stessa risoluzione ha previsto che il presidente dell'IAEA stili un rapporto per verificare la situazione in Iran. A seguito di tale rapporto l'ONU si riseva di decidere se contunuare l'applicazione delle misure restrittive od anche applicare ulteriori misure
IAEA:Il Presidente dell'IAEA ha ultimato il rapporto sulla situazione in Iran che sarà sottoposto alla riunione del Tavolo dei Governatori dell'IAEA del 6 Marzo. Ufficialmente il rapporto sarà liberalizzato solo dopo il 6 Marzo.
E' certo però che l'Iran non si è confermato allerichieste dell'ONU e dell'IAEA e che sta continuando l'attività nucleare

La posizione dei Paesi:
Iran: sta continuando il programma nucleare nonostante la risoluzione dell'ONU
USA, Francia, Gran Bretagna, Germania:ritengono che l'Iran debba smettere le sue attività e stanno preparando una nuova risoluzione, contenente ulteriori sanzioni, da sottoporre al Consiglio di Sicurezza dell'ONU
Russia:
Cina:
Italia:

fonte: lastampa; larepubblica; tgcom

24-25 febbraio

Iran:Il Presidente iraniano riafferma l'intenzione di procedere ulteriormente con le attività nucleari, e il Vice Ministro degli Esteri iraniano, Manuchehr Mohammadi, dichiara che l'Iran è pronto anche alla guerra per difendere il proprio diritto a svolgere esperimenti nucleari.

Il "Daily Telegraph", giornale di Londra, diffonde la notizia che Israele sta preparando piani di attocco militare contro l'Iran.