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03 e 07 gennaio 2006

l'Iran comunica all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (da ora in poi IAEA) l'intenzione di riprendere il proprio programma nucleare, volontariamente sospeso da più di due anni (gov/inf/2006/1). Con lettera del 7 gennaio, l'iran ha chiesto la rimozione dei sigilli a Natanz (gov/inf/2006/2)

Conseguentemente viene convocata una riunione dell'IAEA per il 2-4 Febbraio per discutere del caso.

24-27 Gennaio 2006

Il rappresentante dell'Iran presso l'IAEA invia una lettera al Presidente dell'IAEA, il quale la rende nota agli Stati Membri dell'IAEA (infcirc/665).
Nella lettera si legge fra l'altro che:
Alla vigilia della riunione del Tavolo dei Governatori la campagna  politica degli USA contro l’Iran è aumentata con affermazioni prive di fondamento.  E’ spiacevole che la cooperazione dell’Iran nel concedere pronto accesso a siti militari, che sono direttamente collegati alla sicurezza nazionale, non si sia adeguatamente riflessa nei rapporti fra il Tavolo dei Governatori come sull’opinione pubblica.
Per leggere la lettera dell'Iran clicca qui
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31 Gennaio 2006

Il DDG effettua una relazione sugli sviluppi della realizzazione del TNP in Iran (heinonen31012006). Viene riportato, fra l'altro che
Con una lettera del 3 gennaio 2006 l'Iran ha informato l'Agenzia di aver deciso di ricominciare dal 9 Gennaio "quei programmi di ricerca e sviluppo sull'uso pacifico di energia nucleare che sono stati sospesi come parte della (ampliata) sospensione volontaria e non legalmente vincolante"
(...)
I sigilli sono stati rimossi dall'Iran il 10 e 11 gennaio 2006 alla presenza degli ispettori dell'Agenzia.
Per leggere il rapporto clicca qui
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2 FEBBRAIO 2006

Dichiarazione dell'Iran:Con riferimento alla Riunione dell'IAEA, prevista per il 04/02/06, H.E. Larijani, Segretario del Supremo Consiglio di Sicurezza dell'Iran, scrive al Direttore Generale dell'IAEA. Viene richiesto che il testo sia reso pubblico sul sito dell'Agenzia (infcirc/666).
Nel testo della lettera è detto, fra l'altro, che:
a) Il mero fatto che alcuni membri del Tavolo - che non hanno alcun privilegio rispetto agli altri - impongano certe decisioni al Tavolo, va contro l'impostazione legale e l'autorità del Tavolo, ed il Direttore Generale dovrebbe riflettere su questo punto.
b) la decisione del Tavolo di portare il caso al Consiglio di Sicurezza non ha fondamento legale e tecnico. Da ultimo non è accaduto nulla di particolare riguardo alle ispezioni e nessun cambiamento ha avuto luogo riguardo alle circostanze di fatto. La cooperazione iraniana con l'Agenzia è aumentata e le rimanenti ambiguità sono state risolte.
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2-4 FEBBRAIO 2006

Riunione di Febbraio dell'IAEA: A seguito della ripresa delle attività in Iran, l'Agenzia  Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) si riunisce e si pronuncia sul caso Iran con la risoluzione GOV/2006/14. In particolare, il Tavolo dei Governatori dell'IAEA ha:

a) invitato l'Iran a compiere i seguenti passi:
- tenere un comportamento collaborativo con la IAEA;
- sospendere le attività connesse con il suo programma nucleare affinchè la IAEA possa svolgere gli opportuni controlli;
- riconsiderare l'idea di costruire un reattore moderato dal deuterio;
b) invitato il Direttore Generale dell'IAEA
- a stendere un rapporto sul programma nucleare iraniano da comunicare al Tavolo dei Governatori nella seduta di Marzo e al Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

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Nell'ambito della Riunione il Rappresentante degli U.S.A ha esternato una dichiarazione.
In essa si legge, fra l'altro, che:
a) Il programma nucleare dell'Iran solleva questioni che ricadono nella competenza dell'UNSC
b) Inviando il rapporto dell'Iran al Consiglio di Sicurezza, cerchiamo di aggiungere il peso del Consiglio per rinforzare il ruolo dell'Agenzia, rinforzare le sue indagini, ed aggiungere un comando imperativo all'Iran di scegliere la via della cooperazione e negoziazione o quella del confronto. L'Agenzia ha un specifico mandato per operare nei casi di salvaguardie nucleari. Questo mandato non pregiudica il diritto e responsabilità del Consiglio di Sicurezza di affrontare questioni che sollevano richieste di pace e sicurezza internazionale, come abbiamo trovato che è il caso dell'Iran.
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6 MARZO

Riunione di Marzo dell'IAEA: Inizio dei lavori del Tavolo dei Governatori della Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) a Vienna. Il Direttore Generale Mohamed ElBaradei presenta ai Governatori:
- il "Rapporto sulla Tecnologia Nucleare, 2006", che contiene un'analisi dell'attuale stato del nucleare del mondo; 
- il rapporto sul programma nucleare iraniano (Gov/2006/15) richiestogli il 04/02/2006.
Il Direttore Generale ha illustrato inizialmente il rapporto con alcune considerazioni introduttive. Relativamente alla situazione iraniana il Direttore Generale ha affermato che:


    Il rapporto sulla realizzazione dell'Accordo di Salvaguardia del NPT (Trattato di Non Proliferazione) nella Repubblica islamica dell'Iran è davanti a Voi. Come sapete, l'Agenzia durante il corso degli ultimi tre anni sta conducendo intense indagini sul programma nucleare dell'Iran con la prospettiva di offrire assicurazioni sulla natura pacifica del programma.

    Durante queste indagini, l'Agenzia non ha visto segni di distrazione di materiale nucleare ad armi o altri dispositivi esplosivi nucleari. Purtroppo, dopo tre anni di intensa verifica, rimangono incertezze sullo scopo e la natura del programma nucleare dell'Iran.

    Come ho riferito nel mio rapporto, questo è un motivo di preoccupazione che continua a generare domande sulla direzione attuale e passata del programma nucleare dell'Iran.

    Affinché si possa formare la fiducia sulla natura pacifica del programma nucleare dell'Iran, l'Iran dovrebbe fare il più possibile per offrire la massima trasparenza e formare la fiducia. Solo tramite il chiarimento di tutte le domande attinenti al passato programma nucleare dell'Iran e attraverso misure costruttive di fiducia, potrà essere ripristinata la fiducia sulle attuali attività nucleari dell'Iran. Questo chiaramente è nell'interesse sia dell'Iran sia della comunità internazionale.
 

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8 MARZO

Terminano i lavori del Tavolo dei Governatori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Il Direttore Generale dell'IAEA Mohamed ElBaradei ha trasmesso il rapporto sul programma nucleare dell'Iran al Consiglio della Sicurezza dell'ONU, alla chiusura dell'incontro dei Governatori. Parlando alla stampa il Direttore Generale ha svolto alcune osservazioni.
Il Direttore Generale ha detto, fra le altre cose, che:


 L'Iran ha bisogno di continuare a lavorare  in modo trasparente con l'Agenzia.

Questa è una nuova fase diplomatica. Il Consiglio di Sicurezza presterà il suo peso agli sforzi dell' IAEA per far sì che l'Iran lavori il più apertamente possibile con noi.

L'IAEA continuerà a fare ispezioni in Iran e a chiedere all'Iran di essere il più trasparente possibile. Continueremo a fare la verifica, mentre il Consiglio di Sicurezza delibera sul quadro politico globale.

Serve una risoluzione che contemporaneamente assicuri all'Iran il suo diritto all'uso di energia nucleare per scopi pacifici(...) e assicuri la comunità internazionale che il programma dell'Iran abbia esclusivamente scopi di pace.

Sono ancora ottimistico. Penso che prima o poi le parti capiranno che non ci sono altre alternative se non la negoziazione.

Dobbiamo per prima cosa portare le Parti al tavolo delle trattative, una volta che li avremo portati al tavolo delle trattative ci sono un mucchio di problemi su cui bisogna discutere, come ho detto, problemi di sicurezza ed economici.
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Le posizioni dei vari Stati:
Iran:L'Iran intende continuare nel suo programma nucleare, sostenendone il carattere pacifico.
Inoltre, tramite il suo delegato alla riunione di Vienna, Javad Vaidi, ha avverito che potrebbe ricorrere all'arma del petrolio in caso il suo dossier nucleare fosse portato sul tavolo del Consiglio di sicurezza dell'Onu.
Stati Uniti: Il governo americano non crede che il programma nucleare dell'Iran sia solo per uso civile: a suo dire Teheran dispone di uranio sufficiente per costruire dieci ordigni.
il sottosegretario di Stato Nicholas Burns ha affermato che "Se l'Iran non risponderà in modo positivo, allora  bisognerà pensare alle sanzioni".
Unione europea:l'UE ritiene che l'Iran debba fermare ogni attività di arricchimento dell'uranio e cooperare con l'Iaea.
Russia:La Russia è contraria a eventuali sanzioni Onu nei confronti dell'Iran, ed è contro l'utilizzo di misure coercitive e propende per una soluzione di compromesso(id estil trasferimento dell'arricchimento dell'uranio iraniano sul suolo russo.)
 Fra la Russia e l'Iran sussiste un accordo per un valore di 800 milioni di dollari,stipulato già a febbraio, concernente la costruzione di una prima centrale nucleare in Iran.  La centrale, costruita dai Russi nel sud dell'Iran, dovrebbe cominciare le sue attività verso la fine del 2006: la Russia fornirà il combustibile, ma l'uranio usato sarà riportato in Russia, secondo una clausola tesa a garantire che non venga riutilizzato per fabbricare bombe.


fonte: Repubblica;Corriere; o.s.l.

16 MARZO 2006

George Bush presenta "The National Security Strategy, documento contenente la strategia di sicurezza nazionale che gli Stati Uniti  d'America intendono realizzare nei prossimi anni. Viene dato particolare rilievo al problema del terrorismo ed al ruolo degli U.S.A. di esportare la democrazia nei Paesi soggetti a sistemi totalitari.
Il documento affronta anche la questione delle WMD ed il caso Iran.

Per leggere la posizione degli USA sul caso iran clicca qui
Per consultare integralmente The Nazional Security Strategy clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione del documento clicca qui

29 MARZO 2006

Riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu: Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha deciso all'unanimità di assegnare all'Iran un termine di un mese (entro il 28 Aprile) entro cui sospendere ogni attività correlata con il suo programma nucleare.
    Il Consiglio ha rilevato che è necessario che l'Iran sospenda ogni attività del suo programma nucleare, in modo che l'IAEA possa svolgere le opportune verifiche sul carattere pacifico di tali attività.
    Il Consiglio:
a) ha fatto appello all'Iran di compiere i passi richiesti dal Tavolo dei Governatori dell'IAEA con la risoluzione del 4 Febbraio;
b) ha richiesto al Direttore Generale dell'IAEA di stilare un rapporto sull'accettazione da parte dell'Iran di tali passi. Il rapporto dovrà essere stilato fra 30 giorni e consegnato al Tavolo dell'IAEA ed al Consiglio stesso.
Il Consiglio non ha previsto sanzioni punitive

Per leggere direttamente il documento dell'ONU clicca qui
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11 APRILE 2006

L'Iran conferma l'intenzione di proseguire le sue attività sull'utilizzazione pacifica dell'energia nucleare e afferma di essere riuscito per la prima volta ad arricchire uranio al 3,5 per cento e di voler installare entro un anno 3000 centrifughe per l'arricchimento dell'uranio.

fonte: lasicilia

18 APRILE 2006

Vertice di Mosca: I 5 membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu (Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia e  U.S.A) e un rappresentante tedesco si incontrano a Mosca, per discutere insieme i metodi risolutivi del caso iraniano.
    La speranza di arrivare a un accordo viene della dichiarazione del direttore dell'ente russo per l'energia atomica Sergei Kiriyenko che ha detto che il livello d'arricchimento dell'uranio iraniano si trova ancora su scala ridotta.

fonte: o.s.l.

In occasione di una parata militare, tenuta a Teheran per la giornata delle forze armate, il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha detto che: «I nemici sanno  che le forze armate della Repubblica islamica taglierebbero le mani di qualunque aggressore, che poi dovrebbe portare la vergogna del pentimento sulla fronte».

 Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hamid Reza Asefi, si è rivolto ai 5 membri permanenti dell'ONU ed alla Germania, riunitisi oggi a Mosca, avvertendoli che qualora essi dovessero  prendere decisioni punitive contro l'Iran, vi potrebbero essere conseguenze avverse.
L'Iran ha già detto di respingere la richiesta rivoltagli il 29 marzo scorso dal Consiglio di Sicurezza di sospendere tutte le attività legate all'arricchimento dell'uranio entro 30 giorni.
fonte: iltempo; lasicilia;

petrolio: Le quotazioni del petrolio salgono enormemente: un barile è dato a 72,64 dollari a Londra e a 71,30 dollari a New York. L'aumento si deve, in parte, alla crisi iraniana.

19 APRILE 2006

Vertice di Mosca: Il veritce di Mosca sulla crisi nucleare iraniana, tenutosi il 18 Aprile, non ha portato a nessuna decisione definitiva.
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov ha affermato che: "Non c'è stata alcuna decisione nè alcun documento conclusivo, ma non era questo il nostro scopo"; ha, comunque, sottolineato che "da parte di tutti e' stata riconosciuta la necessità di chiedere a Teheran l'adozione di misure urgenti e costruttive".

fonte: a.g.i.

21 APRILE 2006

 Ali Akbar Salehi, ambasciatore dell'Iran presso l'Iaea,  ha affermato che «L'Iran intende continuare la propria piena collaborazione con l'Agenzia per l'Energia Atomica», e che è pronto a rispondere a ogni domanda sul proprio programma nucleare.
La dichiarazione è stata resa durante un intervento a Mosca in occasione di una conferenza internazionale sulla sicurezza.

fonte: lastampa

27 APRILE 2006

Risoluzione ONU 1673/06:Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU emana la ris. 1673/06 che ha lo scopo di intensificare gli sforzi di tutti gli Stati Membri per evitare la proliferazione delle WMD, comprese quelle chimiche e nucleari.

Per leggere la risoluzione ONU clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione della risoluzione onu clicca qui 

28 APRILE 2006

Il Direttore Generale dell'IAEA, come richiesto dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU il 29/03/06, ha stilato un nuovo rapporto sul caso Iran e lo ha inviato ai 35 Membri del Tavolo dei Governatori dell'IAEA e allo stesso Consiglio di Sicurezza. Il rapporto non è stato reso pubblico dall'IAEA, ma è confermato che l'Iran non si è attivato per compiere i passi richiesti dall'IAEA.

 Le posizioni dei vari Stati:
Iran: Il presidente dell'Iran Mahmud Ahmadinejad conferma l'intenzione di voler continuare il programma nucleare per scopi pacifici.
Ha affermato: "L'Iran è ancora disposto a lavorare nell'ambito delle regole dell'IAEA. Ma se vogliono giocare contro di noi queste regole, devono sapere che il popolo iraniano cambierà completamente il modo di lavorare con questa organizzazione".
Stati Uniti: sono convinti che il programma nucleare dell'Iran non abbia scopi esclusivamente pacifici, ma serva per la costruzione di armi nucleari. Insistono per una soluzione diplomatica, che passi attraverso il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, e che potrebbe prevedere una risoluzione vincolante contro l'Iran, in base all'art.41 del Capitolo VII della Carta ONU la quale imponga la sospensione delle attività di arricchimento, e che crei i presupposti per il ricorso a sanzioni o l'uso della forza.
Russia e Cina: si oppongono all'adozione di una risoluzione vincolante dell'Onu.
Francia e Gran Bretagna: sono a favore di una risoluzione vincolante dell'Onu.

I Cinque Membri permanenti dell'Onu (Russia, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Cina) si riuniranno assieme alla Germania il 9 Maggio per discutere il caso.

02 Maggio 2006

L'Iran minaccia di attaccare Israele in caso di rappresaglia ad un'eventuale militare degli Stati Uniti.
L'Iran afferma di essere riuscito ad arricchire l'uranio al 4,8%.


petrolio: un barile è dato a 74,70 dollari dollari a New York. L'aumento si deve, in parte, alla crisi iraniana.

04 Maggio 2006

Il primo ministro francese Dominique de Villepin ritiene che l'opzione militare contro l'Iran non sia la soluzione. L'opzione militare - ha detto - ''aumenta a volte i rischi, e l'abbiamo visto nel modo piu' chiaro con l'Iraq''. Ma - ha aggiunto -''dobbiamo dare collettivamente prova di fermezza'' e ''la comunita' internazionale deve assumersi tutte le responsabilita''' e ''trarre le conseguenze di un rifiuto di cooperare, se sara' confermato dall'Iran''.

fonte: ansa

07 Maggio 2006

160 su 290 deputati del Parlamento iraniano hanno inviato congiuntamente una lettera al Segretario generale dell'Onu, in cui si afferma che se gli Usa continueranno a fare pressioni sull'Iran riguardo al problema nucleare iraniano, il Paese sarà costretto a ritirarsi dal "Trattato di non proliferazione nucleare" e dai suoi protocolli aggiuntivi.

fonte: cri;

 

08 Maggio 2005

Il presidente dell'Iran scrive una lettera al presidente degli Stati Uniti.
Il Segretario di Stato, Condoleezza Rice, in una intervista ha precisato che si tratta di una lettera di circa 17 pagine dal contenuto ampiamente filosofico. Ad una prima lettura sembrerebbe che la lettera non contenga una proposta di apertura di un dialogo fra i due capi di Stato.
Nella stessa intervista Rice ha risposto ad alcune domande sul caso Iran. Ha detto, fra l'altro, che:

a) Dobbiamo avere qualcosa di imperativo, vincolante e chiaro. La nostra opinione  è che questo qualcosa sia una risoluzione in base al Capitolo VII.

b) Qualora iniziassimo arrivare al punto di impantanarci all'interno del Consiglio di Sicurezza e non potremo muoverci ulteriormente e gli Iraniani continuino ad andare avanti, noi siamo pronti a vigilare con i paesi che la pensano come noi per vedere quali passi devono essere intrapresi in parallelo. E a proposito, ciò non deve significare che non si possano continuare gli sforzi all'interno del Consiglio di Sicurezza. Loro possono lavorare in parallelo.


fonte: agi; usembassy 

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09 Maggio 2005

Riunione dei 5 membri permanenti dell'ONU:I cinque membri permanenti dell'ONU, assieme alla Germania si riuniscono a New York per decidere sul caso Iran. In particolare, oggetto della discussione è stato la bozza di risoluzione ONU presentata da Francia e Regno Unito da circa una settimana. 
La bozza di risoluzione, avendo a presupposto che l'Iran non ha compiuto i passi richiestigli dall'Iaea,  chiede all'Iran di sospendere il suo programma di arricchimento dell'uranio. La bozza si richiama al capitolo VII della Carta Onu, rendendo il testo vincolante dal punto di vista del diritto internazionale, permettendo sanzioni e anche un intervento armato.

La Riunione non ha preso alcuna decisione finale sul caso.

La posizione degli Stati:
Stati Uniti:Gli Stati Uniti sono a favore di una risoluzione in base al Cap. VII.
 Bush ha affermato che:  ''la prima e più importante opzione resta la diplomazia''... ''Gli iraniani non possono dotarsi di armi nucleari né avere la capacità di fabbricare armi nucleari stiamo lavorando su strategia per convincerli a rinunciare alle loro ambizioni opponendo un fronte unito''.
Francia:La Francia è a favore delle sanzioni. Assieme alla Gran Bretagna ha predisposto una bozza di risoluzione che, però, non è stata approvata. 
Gran Bretagna: La Gran Bretagna è a favore di una risoluzione in base al Cap. VII Assieme alla Francia ha predisposto una bozza di risoluzione che, però, non è stata approvata.
Russia:La Russia è contraria alle sanzioni. il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov ha affermato che:''Tutti noi concordiamo che l'Iran non debba avere armi nucleari''
Cina:La Cina è contraria alle sanzioni. il portavoce del ministero degli Esteri, Liu Jianchao, ha dichiarato che vanno sollecitate "tutte le parti coinvolte a mantenere un atteggiamento equilibrato, paziente e misurato''.
Germania: 


fonte: rainews24; reuters; adnkronos;

10 Maggio 2005

Il presidente degli Stati Uniti Bush ha bocciato il contenuto della lettera del presidente dell'Iran. 
Il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha affermato che la lettera non rappresenta «una seria apertura diplomatica».

fonte: corriere

11 Maggio 2006

 Durante una visita ufficiale a Giacarta, il Presidente dell'Iran afferma nuovamente che il suo programma nucleare ha scopi esclusivamente pacifici, e parla contro lo Stato di Israele.

fonte: repubblica; rainews24

15 Maggio 2006

Consiglio dell'Unione Europea. Il Consiglio dell'UE si riunisce per affrontare il caso iran. Il Consiglio preso atto che l'Iran non si è uniformato ai passi richiestigli dall'IAEA in base al rapporto fine Aprile dell'IAEA, ha concluso che:
a) chiede all'Iran di cooperare con l'IAEA; sospendere l'arricchimento; sospendere la costruzione di un reattore moderato a deuterio;
b) è disposta a cooperare con il programma nucleare civile dell'Iran, purché si tenga conto delle preoccuipazioni internazionali;
c)  appoggia pienamente il Consiglio di Sicurezza nell'adottare una risoluzione.

Per leggere le conclusioni del Consiglio clicca qui
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16ma riunione del Joint Council fra l'UE ed il GCC.L'UE ed il Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo si riuniscono e prendono posizione, fra l'altro, sul caso iran s sul problema della non proliferazione. In Particolare essi:
a) esprimono preoccupazione per l'attività nucleare dell'Iran e lo invitano a le richieste dell'IAEA;
b) convengono l'importanza del TNP, s'impegnano ad osservarlo e a stabilire zone senza armi di distruzione di massa in Medio Oriente

Per leggere le conclusioni del Joint Council clicca qui
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16 Maggio

Proposta dell'UE.In questo settimana (14-21) L'UE - segnatamente Francia, Gran Bretagna e Germania - ha discusso la possibilità di proporre all'Iran una soluzione di mezzo. Quest'ultima  potrebbe consistere nell'offerta di un reattore per la costruzione di una centrale nucleare ad acqua leggera e l'accesso dell'Iran all'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), in cambio dell'impegno dell'Iran di rinunciare all'arricchimento dell'uranio su scala industriale.

17 Maggio

Rifiuto della proposta dell'UE. Il presidente dell'Iran, durante un comizio ad Arak, rifiuta la proposta  avanzata dall'UE.

fonte: messagero;repubblica; a.g.i.;

La riunione dei 5 membri permanenti e della Germania prevista a Londra per il 19/05/06 viene rimandata

20 Maggio

Rimandata riunione dell'UE: la prevista riunione per decidere sugli incentivi all'Iran viene spostata. 

fonte: a.g.i.

23 Maggio

Incontro tra U.S.A e Israele.A Washington si è svolto un incontro tra i due presidenti Bush e Olmert. Entrambi hanno espresso perplessità per il programma nucleare iraniano; il presidente americano ha affermato che difenderà Israele, qualora l'Iran volesse attaccarlo.

fonte: rainews24; tgcom

01-09/06/06

Stabiliti gli incentivi per l'Iran:  
Il 01/06/06 a Vienna i 5+1 hanno determinato una serie di incentivi da proporre all'Iran al fine di indurlo a sospendere il suo programma di arricchimento.
Gli incentivi (come sarà reso pubblico il 13 luglio 2006) riguardano, fra l'altro:
- la realizzazione di un accordo di cooperazione nucleare fra l'Euratom e l'Iran;
- aiuti all'Iran per la realizzazione di un reattore nucleare alimentato ad acqua leggera;
- l'assicurazione del combustibile nucleare all'Iran; 
Il 06/06/06l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea (Ue), Javier Solana, si reca in Iran per proporre gli incentivi dei 5+1.
Il 07/06/06 Il caponegoziatore dell'Iran ha detto che vi sono «alcuni passi positivi ma anche ambiguità che devono esseere risolte» nelle proposte formulate dai 5+1. 
Il 09/06/06 Il presidente Bush ha affermato di avere dato agli iraniani " un periodo di tempo limitato - vedete, settimane, non mesi - per assimilare una proposta che faccia fare un passo avanti alle trattative. E se scegliessero di non sospendere il loro programma, allora verranno prese delle decisioni al Consiglio di Sicurezza".
Il 27/06/06L'ayatollah Ali Khamenei ha respinto la prospettiva di colloqui diretti con gli USA sul programma nucleare, in una dichiarazione riportata dalla tv iraniana: "I nogoziati con gli USA non porterebbero alcun beneficio per noi, non ne abbiamo bisogno";


fonte: rainews24; ilgiornale; iltempo; l'unità; reuters; rainews24 (2)

21-26/06/06

Il 21/06/06 Il presidente dell'Iran ha affermato che darà una risposta sulla proposta dei 5+1 entro il 22 Agosto. Il presidente degli U.S.A. ritiene che l'Iran intenda solo temporeggiare. 
Il 22/06/06 si svolge l'incontro tra il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan e il Ministro degli Esteri iraniano Manoucher Mottaki;
Il 25/06/06  il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Hamid Reza Asefi, ha affermato che l'Iran non sospenderà il suo programma nucleare e minaccia l'uso dell'arma del petrolio.  Lo stesso è stato confermato il 26/06/06 dal portavoce del governo iraniano.

fonte: a.g.i.; ilgiornale; rainews24; lastampa

29/06/06

Posizione dell'Italia:In occasione della riunione a Mosca dei ministri degli esteri del G8, il Ministro degli Esteri italiano, Massimo D'Alema, ha sottolineato l'importanza che sta assumendo l'Europa ed il G8 nella soluzione del caso iraniano

fonte: a.g.i.;

13/07/06

trasmissione all'ONU della proposta dei 5+1:
Il rappresentante permanente francese all'Onu invia al Presidente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu ed all'IAEA (infcirc676) il contenuto della proposta di negoziato dei 5+1 all'Iran.
La lettera e la proposta sono pubblicate come risoluzione dell'ONU: ris. onu S/2006/521.
La proposta di negoziato contiene, fra gli altri, i seguenti incentivi:
- la realizzazione di un accordo di cooperazione nucleare fra l'Euratom e l'Iran;
 - aiuti all'Iran per la realizzazione di un reattore nucleare alimentato ad acqua leggera;
 - l'assicurazione del combustibile nucleare all'Iran;

Per leggere la proposta dei 5+1 clicca qui;
Per leggere una sommaria traduzione della proposta dei 5+1 clicca qui

20/07/06

Dichiarazione dell'Iran: il 20 luglio 2006 l'Iran invia all'IAEA un documento (infcirc678) in cui esamina la situazione attuale, e, con particolare riferimento ai negoziati con l'Europa, afferma che risponderà il 22 Agosto.
In esso si legge, fra l'altro che:

Come risulta dai vari rapporti dell'IAEA, in Iran non esistono materiali nucleari non dichiarati e è stato riportato e spiegato tutto il materiale nucleare. Inoltre, l'IAEA ha esplicitamente dichiarato che non vi è stata distrazione delle attività nucleari iraniane verso armi nucleari.
(...)
2- Dal momento del ricevimento del pacchetto di proposte, l'Iran ha ben accolto l'iniziativa e cominciato a considerarla positivamente e seriamente in comitati di esperti allo scopo costituiti - lavoro in corso di svolgimento. E' normale che un'approfondita considerazione di una tale proposta richieda tempo ragionevole, e data la serietà dell'Iran nel considerare il pacchetto nell'ambito dei predetti comitati, è stato stabilito il 22 Agosto 2006 come data per l'annuncio dei propri punti di vista. 
3- L'Iran è rimasto sorpreso che sulla base del primo incontro sui  negoziati preliminari con il Dott. Solana a Bruxelles, mentre nulla di particolare è accaduto, ci sono segni indicanti che alcune parti, specialmente gli Stati Uniti, cambiando le vie dei negoziati con quelle del Consiglio di Sicurezza, mirano ad ostruire le vie diplomatiche e dei negoziati, mentre la via dei negoziati con l'Europa è l'unica giusta e promettente, che può produrre risultati.
Per leggere direttamente la dichiarazione dell'Iran clicca qui
Per leggere una sommaria dichiarazione dell'Iran clicca qui

31/07/06

Risoluzione dell'ONU:L'ONU emana la risoluzione n.1696 con la quale dà all'Iran un termine di 30 giorni per sospendere le attività nucleari. In caso di inosservanza, la risoluzione prevede la possibilità di emettere sanzioni in base al all'art.41, capitolo VII del Trattato ONU.
Nella risoluzione è detto, fra l'altro, che l'ONU:
approva, a tale riguardo, la proposta di cina, francia, germania, russia regno unito e stati uniti, con il sostegno dell’Alto rappresentante dell’Unione Europea, per un accordo comprensivo di lungo periodo che permetterebbe lo sviluppo di relazioni e cooperazione con l’iran basate sul mutuo rispetto e lo stabilimento della fiducia internazionale sulla natura esclusivamente pacifica del programma nucleare dell’Iran (s/2006/521).
(...)
Richiede al direttore generale dell'IAEA per il 31 Agosto un rapporto che riguardi principalmente se l'Iran ha ripristinato la piena e totale sospensione di tutte le attività mensionate nella risoluzione, come anche il processo di adeguamento alle richieste del Tavolo dell'IAEA e con le previsioni di questa risoluzione, da presentare al tavolo dei governatori dell'Iaea e contestualmente al consiglio di sicurezza affinchè sia considerato.

Esprime l'intenzione , qualora l'Iran non abbia complied la risoluzione a quella data, di adottare le misure appropriate ai sensi dell'art. 41 del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite per persuadere l'Iran a comply la risoluzione e le richieste dell'Iaea, (sottolinea che, se necessario, ulteriori decisioni saranno prese se  saranno necessarie misure aggiuntive.)
Per consultare direttamente la risoluzione clicca qui
per leggere una sommaria traduzione della risoluzione 1696/06 clicca qui

22-23/08/06

Il 22/08/06L'Iran consegna la risposta all'ultimatum dell'Onu, confermando che le attività nucleari non saranno sospese;
L'Iran ha presentato una controproposta in cui si conferma che le attività nucleari non saranno sospese, ma invita i 5+1 a riconsiderare tutto ed a giungere a nuovi negoziati basati su "nuove formulazioni" degli incentivi proposti.
Il 23/08/06l'Onudiscute sulla controproposta dell'Iran: 
Unione europea: Per l'UE la  nuova posizione iraniana merita un approfondimento;
Russia:La Russia si propone come mediatore fra le parti
USA: Gli USA ritengono che l'ONU debba emanare sanzioni di carattere economico;  

fonte: unità; ilfoglio; tgcom; rainews24

26/08/06

Inaugurazione impianto ad Arak:Viene inaugurato ad Arak un impianto nucleare, costruito in 8 anni ed in grado di produrre 16 tonnellate annue di acqua pesante.
L'Iran afferma di aver raggiunto un livello di arricchimento pari al 4.8% e rivendica il suo diritto all'utilizzo pacifico dell'energia nucleare

fonte: lasicilia;

31/08/06

ONU:Il 31 Agosto 2006 scade il termine assegnato dall'Onu all'Iran per sospendere le attività di arricchimento.

02/09/06

UE:I ministri degli Esteri dell'Ue hanno deciso di concedere altre due settimane all'Iran per sospendere l'arricchimento dell'uranio. 
 Iran: Il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, si è recato in Iran per tentare una negoziazione ed ha espresso l'opinione che imporre sanzioni non sia la soluzione più efficace in questo momento.
Il Presidente dell'Iran insiste nel non volere sospendere l'attività nucleare, pur essendo scaduto l'ultimatum del 31 Agosto fissato dall'ONU.

La posizione degli Stati:
Iran: Non ha cessato la sospensione dell'attività di arricchimento, nonostante il divieto impartito dall'ONU che lo aveva invitato a sospendere ogni attività entro il 31/08/06;
Stati Uniti:sono fermamente decisi ad applicare sanzioni all'Iran;
Russia e Cina: Sembrano dell'idea di non voler applicare sanzioni;
Gran Bretagna e Francia:La Francia intende continuare i negoziati, la G.B. sembra orientata verso la stessa decisione;
Germania:Intende continuare i negoziati proposti dai 5+1
Italia:sostiene i tentativi di negoziazione dell'UE.


fonte: repubblica; il giornale; lastampa

08/09/06

Italia:Oggi, il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha ricevuto  Ali Larijani, capo negoziatore iraniano sul nucleare. 
Prodi ha precisato di sostenere i tentativi di negoziazione dell'UE e, in particolare, auspica che l'Iran accetti l'offerta dell'UE proposta a Giugno da Solana.

fonte: governo;

10/09/06

Incontro tra UE-Iran:Si sono svolti a Vienna i colloqui fra l'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera, Javier Solana e l'emissario di Teheran, Ali Larijani per determinare la disponibilità  dell'Iran a rinunciare ad arricchire uranio per una ripresa del negoziato con la comunità internazionale. La riunione di Vienna è considerato l'ultimo tentativo offerto all'Iran per accettare la proposta di negoziato dei 5+1, al fine di evitare il rischio di sanzioni politiche ed economiche.
Alcune Agenzie avevano diffuso la notizia che dall'incontro fosse emersa la possibilità che l'Iran sospendesse le attività di arricchimento per uno o due mesi. La notizia è stata tuttavia smentita.

fonte: tgcom; corriere; rainews24

14/09/06

Riunione del Tavolo dei Governatori dell'IAEA:
Si è svolto oggi un incontro del Tavolo dei Governatori dell'IAEA. L'incontro ha avuto per oggetto la questione del caso Iran. Il Presidente ElBaradei ha riportato  che gli ispettori dell'Aiea hanno riscontrato nei loro controlli che l'Iran ha proseguito le sue attività di arricchimento di uranio fino all'ultimatum del 31 agosto. Nel rapporto gov/2006/53 si legge, fra l'altro:

Per leggere il rapporto clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione delle conclusioni finali del rapporto clicca qui
fonte: il tempo

14/09/06

Il Presidente dell'Iran si dice disponibile a riaprire i negoziati sulla base di nuove condizioni.

fonte: repubblica; rainews24;

20/09/06

Italia: Il Presidente del Consiglio italiano alla 61ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite (New York) ha affermato, con riferimento alla situazione iraniana che: 
 La proliferazione delle armi di distruzione di massa, in particolare quelle nucleari, viene oggi messa soprattutto in relazione con il negoziato in corso con l’Iran. Ma noi abbiamo il dovere di guardare oltre e puntare – tutti insieme – a consolidare il regime generale di non proliferazione. A questo principio l’Italia intende ispirarsi una volta entrata in Consiglio di Sicurezza. Per quanto riguarda il dossier nucleare iraniano, siamo pronti a dare il nostro contributo per una soluzione negoziata che sia in grado di promuovere sicurezza e stabilità regionale.
fonte: governo

13/11/06

USA: il presidente americano Bush ha detto che l'Iran subirà sanzioni economiche, se continuerà nel suo programma di arricchimento dell'uranio
fonte: iltempo

16/11/06

Iran:A Baneh, il presidente dell'Iran ha dichiarato che "Sul nucleare siamo pronti a fare l'ultimo passo e spero che di qui alla fine dell'anno saremo in grado di organizzare la grande festa per confermare il diritto nucleare dell'Iran"; 
L'Iran intende mettere in attivita' tremila centrifughe nella centrale di Natanz entro il marzo 2007. L'uranio di Natanz e' arricchito per un grado che non supera il 5%, fatto che lo destina all'uso civile. Per ottenere materia per una bomba nucleare bisognerebbe spingere l'arricchimento fino al 90%
fonte: iltempo; corriere

23/11/06

IAEA: dichiarazione introduttiva al Tavolo dei Governatori:
Il 23 Novembre a Vienna, sede dell'IAEA ha presentato il Programma di Cooperazione Tecnica per il 2007-2008; e l'attuale situazione di verifica della non proliferazione nucleare;
Con riferimento all'Iran, ovvero lo stato di realizzazione dell'Accordo di Salvaguardie in Iran, ElBarabei ha specificato, fra l'altro che:
 A Luglio, il Consiglio di Sicurezza ha adottato la risoluzione 1696 con la quale, inter alia, ha invitato l'Iran a compiere i passi richiesti dal Tavolo nella risoluzione che aveva adottato a Febbraio di quest'anno. Questi passi includono la necessità per l'IAEA di continuare il lavoro di chiarimento di tutti i notevoli problemi relativi al programma nucleare dell'Iran, e di ristabilimento da parte dell'Iran della piena e completa sospensione di tutte le attività di arricchimento e rilavorazione.
Il rapporto dinanzi a Voi dice chiaramente che l'Iran non ha sospeso le attività relative all'arricchimento. In più, l'IAEA non è in grado di compiere nessun ulteriore progresso per risolvere gli importanti problemi
Per leggere l'introduzione al rapporto  clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione dell'introduzione al rapporto clicca qui

05/12/06

Il presidente iraniano Ahmandinejad  ha affermato che una risoluzione dell'Onu contro Teheran  sarebbe considerato come un "gesto ostile" e che ciò avrebbe come conseguenza una revisione dei rapporti con gli europei.
Ha detto, fra l'altro:
"Ve lo dico chiaramente: a partire da questo momento se voi tentate, sia con la vostra propaganda sia in seno alle organizzazioni internazionali, di prendere delle misure che vanno contro i diritti della nazione iraniana , la nazione iraniana considererà queste misure come un atto ostile",
fonte: qn

23/12/06

ONU: il Consiglio delle Nazioni Unite decide di adottare nei confronti dell'Iran una serie di misure restrittive (ris. 1737/06).
Chiede, inoltre, al Direttore dell'IAEA di stendere un rapporto dopo 60 giorni.
Se da tale rapporto dovesse risultare che l'Iran non ha sospeso le attività nucleari e acconsentito alle richieste dell'Iran, l'ONU si riserva di prendere ulteriori decisioni.

Per leggere la risoluzione 1737/06 clicca qui
Per leggere una sommaria traduzione della risoluzione clicca qui